ENPA Sondrio

Ente Nazionale Protezione Animali - sezione di Sondrio

L’igiene nel gatto

I gatti sono animali molto puliti e provvedono da soli alla propria pulizia, alla quale si dedicano minuziosamente più volte al giorno.
Evitate quindi di lavarli o utilizzare shampoo secco o altri detergenti chimici che si trovano in commercio: sono estremamente sgraditi al nostro amico e possono danneggiare la sua salute: infatti, sentendosi il pelo imbrattato, il micio comincerà subito a leccarsi per togliere ciò che da lui viene percepito come “sporco” e finirà con l’inghiottire il prodotto di cui lo abbiamo cosparso. Nel caso vogliate comunque dare una ripulita al pelo, fatelo solo con un panno morbido e leggermente inumidito, con acqua e null’altro.
Per quanto riguarda la spazzolatura, invece, bisogna dire che i gatti a pelo corto non necessitano di questo trattamento quotidianamente. Può essere utile, in ogni caso, abituare il vostro amico a ricevere qualche sporadica spazzolata almeno durante la muta, quando cioè il gatto perde più pelo e leccandosi lo inghiotte, provocandosi anche piccoli disturbi gastrici.
Va comunque detto che alcuni gatti amano essere spazzolati indipendentemente dalla necessità di farlo. I gatti a pelo lungo, invece, necessitano di questo trattamento ogni giorno, onde evitare la noiosa formazione di nodi.
E’ bene perciò abituare l’animale, fin da piccolo, a ricevere questo tipo di cure che dovranno essere effettuate con spazzole morbide, evitando di usare spazzole di ferro acuminate che possono ferire la cute del gatto. Le spazzole più adatte sono quelle che snodano e non strappano i nodi.
Sempre nell’ambito dell’igiene è bene ricordare che le ciotole del cibo non devono stare vicino alla cassetta della sabbia: il gatto non ama mangiare vicino ai propri escrementi. Inoltre predilige mangiare in piatti piani, anziché in ciotole profonde, per evitare che i baffi, prezioso organo di senso, urtino i bordi della ciotola causandogli una sgradevole sensazione.